sabato 23 aprile 2016

II Festival del Folclore città di Campobasso




A Campobasso, nella splendida cornice del Teatro Savoia si sta realizzando il Festival del Folclore nella sua seconda edizione.

Portare il folclore a teatro sembrerebbe un po' denaturarlo dalla sua classica veste di piazza. Quello che si è realizzato ieri sera - 22 aprile - può smentire tale sensazione e dimostra che l'integrazione dell'arte è possibile a partire dall'arte. "Wow, al teatro Savoia!" - per molti ballerini abituati a ballare anche nelle piazze più rinomate d'Italia e del mondo, l'emozione del teatro è forte e con la loro quella degli spettatori che li accompagnano.
L'arte del Savoia ha con calore accolto l'arte che è passata dal palco: la poesia, il ballo la canzone; emozioni e cultura che si annodano e fluiscono da cuore a cuore.
Gli Zampognari di San Polo,
l'intervento esperto del professore Spallone (non è vero che non sa niente di ballo: lo sappiamo tutti che è il papà di una splendida ballerina e maestra!),
la musica e il canto di Adriano Parente e Francesco Cerone,
i meravigliosi gruppi folcloristici "Le due Torri" di Miranda (IS), "Fontanavecchia" di Casalduni (BN) e "San Giovanni" di Spinete (CB).
Si può fare cultura e divertirsi danzando dal profondo di un'appartenenza comune: i forconi di rami, la mietitura, comuni ricordi di una terra calda di valori, radici di futuro e non catene di passato.
E.S.




























venerdì 8 aprile 2016

Associazione Le ONDE: “Coloriamoci su!”

Associazione Le ONDE: “Coloriamoci su!”: https://youtu.be/H5a16zcdFVU


https://youtu.be/Wyb50lUyKE4


https://youtu.be/bnF9R2YddDA


https://youtu.be/u3pfzOoF8Mk


https://youtu.be/-osAn-57OMI


https://youtu.be/Hf_2__Q6ZqQ


https://youtu.be/zPfcX3SzoJ8


https://youtu.be/UOLEyKt7JrQ


https://youtu.be/c3HvttMXHTw


https://youtu.be/A5UZ-09bTlI


https://youtu.be/b-X3loh2Q4I


https://youtu.be/duDXvwAisF8


https://youtu.be/o41L59uIIx0

Il cielo è sempre più blu

La settimana per la promozione della consapevolezza rispetto al Disturbo dello Spettro Autistico promossa dal Comune di Campobasso si è conclusa ieri con il convegno realizzato presso l'auditorium del liceo classico "Mario Pagano".

Lo spazio che l'assessore Alessandra Salvatore ha concesso a noi dell'Associazione "Le Onde" è stato immenso.
Per la prima volta le famiglie dell'Associazione si sono sentite le vere protagoniste di un territorio in cui spesso si percepiscono sole e sconosciute.
A noi dell'associazione "Le Onde" è sembrato molto particolare questo coinvolgimento: lo abbiamo sentito il primo reale frutto del protocollo d'intesa sottoscritto il 14 febbraio, giornata internazionale della Sindrome di Angelman. La nostra Associazione è costituita innanzitutto da famiglie e ragazzi, avvicinati dal comune Complesso Bisogno di Comunicazione, al di là delle specifiche limitazioni o modalità di funzionamento legate alle singole disabilità.
La Comunicazione è il pilastro del protocollo, la Comunicazione è stata la caratteristica con cui ci si è presentati nell'incontro di definizione del progetto della settimana; di linguaggi alternativi e di Comunicazione Aumentativa Alternativa si è parlato per nostra voce al convegno di ieri.
Ritengo, però, che la modalità più efficace con cui ci siamo portati alla Città in questa settimana è stata la nostra parola non-parlata, sono state le immagini e i colori che hanno riempito di noi i luoghi, in particolare nella giornata "Coloriamoci su!" di domenica 3 aprile.
Da stasera questa giornata vuole avere un seguito e lasciare un "resto" nel concorso bandito per le tre classi dei bambini coinvolti: "Coloriamoci su: racconta", per promuovere la modalità alternativa di dire le cose e per lasciare un segno di quanto non vogliamo perdere... lasciare nel racconto il resto delle emozioni... colorare di arcobaleno il cielo blu della consapevolezza...

E.S





































Il cielo è sempre più blu - autismo CB 2016

http://quotidianomolise.com/conoscere-lautismo-capirlo/

Conoscere l’autismo per capirlo

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CAMPOBASSO. Intenso, vero, coinvolgente l’incontro tra Gaetano Aronica e Ivan Giambirtone, i due interpreti di “Tenerezza” lo spettacolo teatrale di cui è autore e regista Lauro Versari, e i familiari di persone affette da sindrome da autismo: una malattia ai più sconosciuta.
“Mio figlio Luca, che io e mio marito amiamo moltissimo e rappresenta tutto il nostro mondo, è bravissimo nel risolvere a mente complicati problemi d’algebra e di geometria, scrive poesie e fa tante altre cose che però sono del tutto inutili rispetto alle tante difficoltà di cui è disseminata la sua esistenza. Le sue capacità assolutamente straordinarie non lo aiutano ad eliminare i limiti che la malattia impone, come saper gestire i movimenti del corpo o uscire da solo. Le famiglie di persone autistiche sono condannate a non poter avere uno spazio, un tempo, una vita propria ma sono impegnate in una attività assistenziale che non ha soluzione. Luca ha una sua sensibilità, scrive poesie bellissime ma vuole che nessun altro, all’infuori di noi di famiglia, possa leggerle. Perché? Gli ho chiesto una volta: “perché non voglio che le persone guardandomi si facciano un concetto sbagliato e possano pensare che non sono stato io a scriverle” . La mamma di Luca si chiama Rosamaria Nardolillo ed è presidente dell’Associazione “Le onde” che raccoglie famiglie accomunate dal problema dell’autismo. Rosamaria ha reso una testimonianza dolorosamente toccante dando voce alle centinaia di famiglie che vivono la solitudine rispetto al proprio dramma, l’inquietudine del domani e di chi potrà prendersi cura dei loro figli quando non ci sanno più e la sofferenza del pregiudizio. “Le onde” l’associazione che vive grazie al loro stesso sostegno economico è un’occasione fondamentale per confrontarsi, aiutarsi e soprattutto capire e far capire i limiti e le possibilità di recupero che la malattia comporta. Il tema dell’autismo per la prima volta viene affrontato da un’istituzione e l’assessore alle Politiche Sociali del Comune, Alessandra Salvatore, ha voluto cogliere la ricorrenza del 2 aprile, Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo, per avvicinare tale problematica legando l’impegno nel sostenerla all’elenco delle attività che l’assessorato da lei diretto svolge. Il coinvolgimento tra famiglie e attori, ieri mattina in Comune, è nato dalla passione, la veridicità sgombra da qualsiasi intento di denuncia sociale ma sollecita nel suscitare emozioni e riflessione, dalla naturalezza e la bravura con cui Aronica e Giambirtone hanno affrontato il testo che racconta una giornata tipo di due fratelli “Carmelo e Peppuccio” quest’ultimo affetto da autismo e l’altro che si prodiga nell’assisterlo. Lo spettacolo “Tenerezza” è andato in scena al Savoia ieri sera – ha già debuttato a Roma con straordinari risultati e l’acquisita consapevolezza di cosa voglia dire affrontare ogni giorno le difficoltà legate ai disturbi dello spettro autistico. Vittoria Todisco